'Pas de Deux' viene dal termine tecnico del ballo 'Pas de Deux'
(Passo per Due) che significa 'ballo per due'. Il termine suona elegante,
e descrive perfettamente ciò che la mostra vuole presentare.
In verità riguarda quel momento quando 'gli stupidi accorrono.(Quel
momento che si spera due persone abbiano per condividere ed esprimere
l'amore l'uno per l'altro, quando realizzano entrambi che niente si
frappone fra di loro.) E' un momento raro. Alle volte dura solo un
attimo. Eppure questa è la definizione perfetta per questa
mostra. In uno strano senso è un momento molto innocente tra
due persone
che osano ignorare le realtà del mondo per
riconoscere che la loro passione ha la precedenza sopra tutte le altre
possibili distrazioni.
Mauro Bonaventura e Pino Signoretto condividono un momento come questo
guidati dalla loro passione per il vetro ma anche dal loro spirito
creativo. I loro occhi iniziano a brillare quando uno di loro esprime
una nuova idea che è immediatamente raccolta dall'altro, poi
associando le idee e discutendo loro sviluppano questo momento spirituale,
ponendosi quesiti tecnici sui nuovi lavori d'arte. E' un dialogo molto
privato ed intenso come l'inizio di un 'Pas de Deux' e se questo momento
culmina con un successo loro continuano in solitario, prima Pino Signoretto
nella fornace e poi Mauro Bonaventura nel suo studio dove poi si rincontrano
per fare le ultime parti dei lavori insieme.
Loro amano lavorare insieme, l'uno riceve ispirazione dall'altro,
impiegando la loro creatività e virtuosità ci donano
nuove meraviglie in vetro.
Entrambi dicono che in questo momento si sentono felici e "ricchi".
Loro sentono la ricchezza interiore della loro anima, qualcosa che
non può essere comprato ma solo vissuto attraverso l'amore.
In questa prima esposizione che speriamo sia la prima di una lunga
serie a venire, noi possiamo ammirare il 'Pas de Deux' tra Pino e
Mauro, mostrando la nostra ammirazione e rispetto per la loro "esibizione"
con una "standing ovation" ed uno scrosciante applauso.