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IL GAZZETTINO  Martedì 16 novembre 2004

Manuela Lamberti
Ritorno al vetro, creazioni d'autore di Peter Pelzel

In mostra una collezione di oltre settanta opere

Venezia


Peter Pelzel ritorna al vetro. Dopo una pausa durata oltre trent'anni l'artista muranese, figlio di Franz Pelzel, famoso incisore su vetro nato in Boemia, presenta una collezione di oltre 70 opere di vetro incise a mano. L'esposizione - allestita alla Galleria Vetro e Arte (Dorsoduro 3212) e aperta fino a domenica 28 novembre con orario continuato dalle 10.30 alle 18.30 - si intitola per l'appunto "Ritorno al vetro" e vede l'artista impegnato a collegare con grande maestri due tradizioni vetrarie differente, quella veneziana e quella boema. L'incisione sulla superficie vetrosa viene praticata da trapani a fresa eletrici con punte diamantate di grossezza variabile, il cui risultato, di grande effetto, è quello di ottenere "abrasioni" superficiali del vetro. I disegni riprodotti vengono generalmente applicati sulle superfici dei vetri con china nera o bianca. Le creazioni di Pelzel si compongono cosi di segni leggeri, tratti essenziali eseguiti su proprio disegno, che vedono uscire dalla fragile materia delicati motivi vegetali e floreali, decorazioni astratte, nudi appena accennati, figure di ginnaste o danzatrici. I vetri utilizzati sono realizzati dai vetrai muranesi Andrea Zilio, Vittorio Ferro, Livio Serena, Gino Salmistrari, Elio Quarisa e Paolo Rioda. E nell'inciderli Pelzel si lascia guidare dalle forme e dalla materia, segue la curva delle bolle, delle macchie di colore, delle murrine multicolori, delle cannette. Classe 1937, laureato in architettura allo Iuav, Pelzel sin da giovanissimo ha frequentato il laboratorio della ditta muranese Salir, dove il padre lavorava, e si è quindi accostato con passione alla tecnica dell'incisione, a partire dagli anni '60 ha collaborato con ditte locali e non per la progettazione di vetri soffiati e vetri funzionali. Dal 1975 al 2001 ha esercitato la libera professione di architetto aprendo una studio a Treviso e fino a pochi mesi fa ricopriva il ruolo di consulente nella Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano. L'intensa attività di progettazione edilizia e di interni per edifici pubblici e privati lo ha allontanato dal vetro per un lungo periodo, oggi interrotto da questa esposizione che, come ha sottolineato la curatrice della mostra Rosa Barovier Mentasti, lo rende "degno allievo di suo padre". Ulteriori opere in vetro di Pelzel sono esposte nella mostra internazionale di Palazzo Franchetti "Vetri. Nel mondo. Oggi", aperta da sabato 13 novembre al 3 aprile 2005.